4Brand Agency

Digitale: le professioni più richieste per il post Covid-19

Il Coronavirus ha sicuramente cambiato la nostra vita, sia nella sfera privata sia in quella professionale, reinventando nella maggioranza dei casi molti settori e figure lavorative. Secondo gli osservatori, non si tratta di una tendenza reversibile. La tecnologia è infatti diventata uno strumento oramai imprescindibile. Lo smartworking, per esempio, si è trasformato in un vero e proprio stile di vita, mentre prima il ‘lavoro da casa’ non si poteva nemmeno concepire in Italia (pratica molto più praticata all’estero). Chi non era abituato all’utilizzo massivo dell’informatica e delle nuove tecnologie ha quindi dovuto adeguarsi in tempi molto, molto rapidi.  In effetti, diversi studi hanno verificato che questo processo di trasformazione ha concentrato l’evoluzione di 3 anni in soli 3 mesi.

In tutto ciò, una domanda sorge spontanea: erano davvero così importanti tutte quelle riunioni in ufficio che si facevano prima? 

Oggi le video call ci insegnano che si possono risolvere gli stessi problemi, con la stessa efficienza, impiegando la metà del tempo. E con questo, ci sono buone probabilità che molti manager decidano di adottare questa nuova modalità anche al periodo post-Covid.

Perciò, a fronte di tale cambiamento, quali saranno le professioni più richieste nel post emergenza?

Professionisti iper-qualificati contrassegneranno per intero il mercato del lavoro. Ai colloqui verranno richieste competenze verticali, le cosiddette soft skill; i nuovi occupati dovranno necessariamente aggiornarsi e stare al passo con i tempi dettati dallo svilupparsi di tecnologie, come l’automazione industriale e l’intelligenza artificiale. Tutto ciò contribuirà a generare decine di milioni di nuovi posti di lavoro su scala mondiale, mandando simultaneamente in ‘pensione’ alcune professioni già considerate obsolete.

Il nuovo ruolo del commercio online

Con le varie limitazioni delle uscite non strettamente urgenti, coprifuoco, zone rosse e zone gialle, regioni a rischio lockdown totale, ci si è ricolti allo shopping online per davvero qualsiasi genere di bene, da quello più materiale come abbigliamento, tecnologia e arredamento, fino ad arrivare agli alimentari. I consumatori hanno appreso nuove esperienze d’acquisto, familiarizzando, in alcuni casi per la prima volta, con le nuove tecnologie. Ecco perché, dicono gli addetti ai lavori, le professioni del futuro, cioè quelle più richieste nel post-pandemia, dovranno assolutamente tenere conto di tutti questi nuovi fattori

Dall’E-commerce alla logistica per la grande distribuzione, al settore farmaceutico, sanitario e del food delivery. Anche le botteghe e i piccoli negozi di quartiere lo hanno sperimentato. In effetti, oggi abbiamo l’imbarazzo della scelta. Naturalmente, affinché si possano creare store online e app per smartphone in grado di soddisfare le richieste dei clienti, è necessaria la figura di Web Developer, lo specialista ormai sempre presente all’interno di piccole e grandi aziende.

Inoltre, servono nuove figure professionali specialiste dell’ambito della comunicazione digitale e della gestione dei nuovi media, alcune già attive e collaborative nelle varie aziende. Aiuteranno quindi la predisposizione di nuove forme di fidelizzazione anche a distanza tramite l’ideazione di nuove campagne marketing e adv. 

Non solo: sempre più richiesti anche i GDO

Grazie al Coronavirus e al lockdown, uno dei settori che ha visto un incremento del lavoro è quello legato al mondo della Grande Distribuzione Organizzata (GDO). In relazione ai servizi logistici e home delivery (di tutti i tipi), saranno indispensabili i magazzinieri, gli addetti alla sistemazione e rifornimento degli scaffali, ora in grado di gestire gli ordini fatti online per la grande distribuzione. Per esempio, nel caso di un E-commerce di alimentari, loro dovranno preparare la spesa fatta sul web dai vari clienti per evitare che, anche in futuro, chi vorrà continuare a utilizzare questo comodo servizio si trovi nell’impossibilità di trovare slot liberi per la consegna. Sono servizi che avevano già subito vari potenziamenti, sia in passato sia nei mesi di quarantena, ma ora sono pronti a fare i conti con un pubblico che ha di fatto largamente superato le diffidenze iniziali. 

Tuttavia, per chi rimane fedele ai metodi tradizionali, per combattere la pandemia all’interno di tutti i supermercati è stata inclusa per forza maggiore la richiesta di un team di esperti di sanificazione di ambienti per una shopping experience offline a prova di Covid. 

Il digitale

Secondo lo storico fondatore di Microsoft Bill Gates, il futuro sarà sempre più orientato al digitale. I bambini nati oggi, con molta probabilità, occuperanno posizioni professionali che ancora non esistono. Le scuole e le fabbriche continueranno il loro processo di trasformazione, fino a finalizzarsi. Anche il più tradizionale lavoro d’ufficio vedrà un sempre costante aumento di meeting virtuali, a discapito di quelli vis-à-vis, con una significativa riduzione quindi anche delle trasferte e dei viaggi di lavoro. 

La salute al centro

Infine, l’emergenza ha inevitabilmente posto l’accento sulle professioni correlate al mondo della salute. Così, saranno sempre più richiesti operatori socio-sanitari, medici, infermieri e farmacisti. Ma anche tutor e psicologi, in grado di garantire una formazione scolastica via web agli studenti.

Written by

Content Specialist

Top

4Brand Agency: il manifesto

  • Siamo imprenditori, prima di qualsiasi altra cosa.
  • Siamo al tuo fianco per crescere assieme.
  • Le attività che ti proponiamo le abbiamo già fatte per le nostre aziende.
  • Non andiamo a tentativi, sappiamo esattamente cosa fare per arrivare al risultato senza sprecare tempo e denaro.
  • Per questo, la nostra expertise è di assoluto valore.

 

Today is a new day!

4Brand Agency srls

P.iva 04643950274

Sede Operativa

Milano, Piazza San Sepolcro n.2